Razze di Aden
     
   


Ricordandovi che sono ammessi solo clan monorazza (tranne per quanto concerne i nani: i nani potranno sia formare un clan monorazza, sia entrare negli altri clan, purchè non vi siano contrasti di allineamento. A tale scopo vi è la divisione tra nani e nani del caos), e che le alleanza dovranno rispettare i rapporti interraziali e quelli tra le religioni, e ricordandovi che ogni caratteristica del vostro personaggio dovrà essere approvata dallo staff in sede di analisi del background che posterete:

Luoghi di nascita consentiti ai personaggi giocanti:
Umani: Talkin Island, Floran, Dion, Gludio (ma per questioni meccaniche, partiranno concretamente sempre da Talkin, per una qualche ragione.. inventatevi qualcosa in gdr )
Elfi: L'Albero della Madre (Elven Village)
Elfi Oscuri: Le Terre Oscure (Dark Elf Village)
Nani : Miniere di Elmore (Dwarven Village)
Orchi: Le Steppe di Elmore (Orc Village)

Umani:

Gli umani sono la razza più giovane tra quelle che popolano Aden.
Nel corso dei secoli, da razza schiava e inferiore, sono riusciti a divenire il popolo più numeroso e dominante dell'intero mondo conosciuto.
Quella che pareva esser la loro debolezza, ovvero, l'essere una miscelanza senza qualità particolari di elementi diversi, si è rivelata essere invece la fonte di una adattabilità e di una malleabilità straordinarie.
Per questo motivo, gli umani riescono ad adattarsi e piegarsi dove non arrivano con le qualità pure.
Sempre per lo stesso motivo, gli umani sono una razza senza grandi vincoli e, dunque, la più immediata da interpretare. Possono avere qualunque allineamento, salvo le classi con palesi restrizioni (Paladino, Necromante, etc.).

Linque: Comune; Abissale i Necromanti e i Chierici di divinità malvagie.
Longevità media: 75 anni
Divinità: Qualsiasi
Rapporti con le razze: Variabili a seconda della religione e dell'allineamento

Elfi:

Gli elfi sono una razza dalla sensibilità superiore dotata di un potere magico straordinario.
Sono una specie dall'indole buona, misericordiosa ma superba. Il loro legame con il creato e con la natura li ha quasi sempre portati ad estraniarsi dalle questioni umane, e da quelle relative al potere, in genere.
Gli elfi cercheranno sempre di non rimanere invischiati nelle faccende quotidiane di Aden ma, qualora si verifichi una grande ingiustizia, potrebbero intervenire.
Detestano ogni cosa brutta, amano la tranquillità, l'arte, la poesia e la musica.
Spesso, il loro carattere sentimentale e istintivo li porta a compiere degli errori, malgrado la saggezza dovuta alla loro longevità.
La società elfica è patriarcale: in ogni famiglia, il più anziano e saggio consiglia i più giovani.
Grande è il rispetto degli elfi per la famiglia.

Lingue: Comune, Elfico
Allineamenti accettati: Legale Buono, Neutrale Buono, Caotico Buono.
Longevità media: 900 anni
Divinità: Esclusivamente Eva e gli Dei minori suoi seguaci
Rapporti con le razze: Odio per gli elfi scuri e orchi, superbia (non ostile) nei confronti degli umani e dei nani

Nani:

I Nani sono una razza concreta e sanguigna che nasce ad Elmore, il piccolo continente a nord di Aden.
Sono poco interessati pressochè a qualunque cosa, tranne tre: Accumulare ricchezza, difendere le proprie miniere, uccidere qualunque goblinoide si pari loro davanti.
Le loro abilità nel costruire oggetti sono leggendarie: infatti, solo i nani sono in grado di costruire le più prestigiose armi ed armature e, col tempo, malgrado i loro modi burberi e diretti, sono diventati i migliori mercanti del mondo.
Nessuno più dei nani, invero, riesce ad arricchirsi con velocità.
Malgrado questa loro fissazione per il guadagno, non sono una razza infida e traditrice: sono onorevoli, poichè la scuola dei grandi dei del nord li ha resi duri come rocce, fermi come la terra.
Possono essere di qualunque allineamento buono o neutrale.
La società dei Nani è basata sui risultati. Chi è il miglior costruttore o cercatore, in genere si prende la licenza di comandare gli altri. Spesso i figli superano gli anziani padri, e diventano, in tutta tranquillità, i nuovi capi famiglia.

Lingue: Comune, Nanico
Longevità media: 150 anni
Divinità: Esclusivamente Maphr e gli Dei minori suoi seguaci
Rapporti con le altre razze: Neutrali, seguono chi porta loro guadagno. Animosità verso gli orchi, incompatibilità caratteriale con gli elfi.

Nani del Caos (Nani di allineamento malvagio o caotico neutrale):

I Nani del Caos sono identici ai loro cugini, se non per un piccolo particolare.
Hanno deciso di guadagnare denaro non vendendo pieni di gioia oggetti meravigliosi a tutte le razze, ma armando gli eserciti del caos.
Hanno abbandonato la via di Maphr e si sono votati all'oscurità. Sono divenuti violenti, aggressivi, cupi e a volte folli....utilizzano la loro forza fisica per uccidere, le loro conoscenze metallurgiche per generare strumenti di morte.

Lingue: Comune, Nanico
Longevità media: 150 anni
Divinità: Esclusivamente Shilen o Gran Kain e loro rispettivi Dei minori
Rapporti con le altre razze: Come gli altri nani, seguono chi porta loro guadagno; tuttavia, provano piacere nell'uccidere i membri delle razze buone e i seguaci degli dei della Legge.

Elfi Scuri:

Secoli addietro, alcuni elfi accettarono da un Necromante umano, devoto a Kain, il dono della Magia Nera, dono che utilizzarono per sottomettere gli altri elfi.
Furono sconfitti e maledetti per questo: le loro terre rigogliose terre furono distrutte e rese oscure e nebbiose, il loro aspetto fisico fu cambiato: da radiose luminose creature di luce, gli Elfi Oscuri sono diventati neri figuri che si aggirano nella notte.
Sono una razza malefica, subdola e assassina. Si dice che le loro famiglie compiano patti coi demoni, e che nessuno di loro esiti a compiere atti inconsulti di magia nera.
Gli elfi oscuri sono divisi in due fazioni... la prima, devota a Shilen, è stata presa sotto l'ala della dea degli Inferi, che, sconfitta e scacciata, condivide con loro un destino simile. La seconda fazione è quella devota a Kain, poichè fu egli, tramite il suddetto Necromante, a renderli ciò che ora sono.
Gli oscuri devoti a Shilen, sebbene convivano con quelli devoti a Kain, li odiano a morte (Kain abbandonò Shilen al suo destino, nella notte dei tempi), e malgrado la facciata di sorrisi e salamelecchi, spesso avvengono assassinii.
Nella società drow, l'aristocrazia e il clero sono molto potenti in entrambe le fazioni, e i giovani e i più deboli sono costantemente maltrattati e sottomessi, poichè gli Oscuri reputano che solo chi resiste al peggiore dei mali è realmente forte.
Gli oscuri agiscono sempre nell'ombra, e raramente possono essere visti in mezzo alle altre razze, anche perchè, si credono superiori a qualunque altra.
Sono inoltre i più folli e sconsiderati praticanti della magia nera, e molti di loro parlano l'Abissale, la lingua Infernale. Non si azzardano però quasi mai a pronunciarla, poichè credono porti male, al di fuori dei rituali.

Lingue: Comune, Elfico Oscuro, Abissale
Longevità media: 900 anni
Allineamenti concessi: Qualsiasi Malvagio, rari Caotici Neutrali (questi ultimi sempre e solo seguaci di Kain)

Divinità: Esclusivamente Shilen o Kain, e i loro rispettivi Dei minori loro seguaci
Rapporti con le altre razze: Gli elfi oscuri, dall'animo costituito solo da pura malvagità, si sentono superiori a qualunque razza, e difficilmente vorranno averci a che fare (a meno che, nell'ombra, non riescano a fare del male). In particolare, non sopportano gli elfi chiari e, soprattutto, gli umani devoti ad Einhasad.
Nessun personaggio con allineamento buono si fiderà mai di un elfo oscuro; anzi, cercherà di tenerlo lontano e di estrometterlo dalle città.


Orchi:

Gli orchi sono una razza dura e violenta.
Il loro scopo fondamentale è procurarsi cibo e terre in continuazione, con un'ansia incredibile, come fossero sempre in carestia. La loro ingordigia li porta a compiere spesso razzie, razzie durante le quali nessun villaggio civile, nella maggior parte dei casi, riesce ad evitare di essere ridotto in polvere.
Venerano Paagrio, dio del Fuoco, e perciò sono una razza Caotica e distruttiva.
I più violenti tra di loro, i guerrieri, non fanno altro che cercare guerre, risse e lotta...come se il combattimento fosse la loro unica ragione di vita.
Gli sciamani, dal canto loro, spesso incitano la violenza dei loro seguaci, aumentando così la carica del popolo all'infinito. Forse è l'unico modo per dare a creature sì caotiche un ideale comune.
Fatto sta che alcuni sciamani, invece, desidererebbero che la loro società tribale basata sul comando del più forte divenisse più saggia....nella maggior parte dei casi, senza successo.
Gli orchi parlano una lingua molto diversa dalle altre, dunque fanno fatica ad esprimersi in Comune, ed esprimeranno solo concetti molto semplici e con i verbi non coniugati. Non molti sanno che, però, gli orchi non sono in realtà affatto stupidi e che, nella loro lingua, parlano in maniera corretta. Addirittura alcuni sciamani (sebbene gli sciamani siano meno studiosi e più istintivi dei maghi) possono essere molto saggi e colti.

Lingue: Orkish, Comune storpiato
Longevità media: 20 anni, considerato che fanno guerre in continuazione ... no scherzo 100 anni
Allineamenti concessi: Qualsiasi Malvagio, alcuni Sciamani Legali Neutrali

Divinità: Esclusivamente Paagrio e gli Dei minori suoi seguaci
Rapporti con le altre razze: Gli orchi, visto il loro aspetto non esattamente gradevole e i loro modi primitivi, riescono con difficoltà a farsi accettare. Essendo una razza ossessionata dal conquistare terre e dall'avere cibo e sostentamento in abbondanza, non riescono ad essere in buoni rapporti con nessuno se non, quando per interesse reciproco, combattono in guerra a fianco di qualcuno. Nessun personaggio con allineamento buono si fiderà mai di un orco; anzi, cercherà di tenerlo lontano e di estrometterlo dalle città.

I Clan:

Prima di creare un clan, si raccomanda di postare un Background esauriente sul forum.
Qualora venga approvato, si potrà procedere alla creazione dello stesso.

Le Alleanze:

Tutte le alleanze tra clan vanno discusse con lo staff prima di essere attuate.
Possono esistere alleanze tra clan di razze diverse, compatibilmente alla coerenza in gdr.
Ogni caso sarà discusso separatamente.

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